Cos'è
Nell’immaginario l’archivio è un luogo immobile e polveroso, in cui i documenti sono inventariati e riposti con metodo negli scaffali. La realtà, però, spesso è un'altra: non esiste un archivio che non possa svelare angoli inesplorati. E lì, dove regna uno stato caotico di carte che sfugge alle tradizionali logiche archivistiche, i documenti altrimenti dimenticati reclamano il loro posto nella storia.
La mostra trae spunto da una recente ricognizione della serie “Miscellanea” dell'Archivio Storico Comunale. Disordinatamente giacenti in faldoni, sono emerse isolate testimonianze che attraversano i secoli e a cui, in questa occasione, si cerca di dar voce
Ad accompagnare il visitatore è Leo Pulp, il celebre investigatore disegnato da Massimo Bonfatti (Bonfa), in una personale indagine tra scartoffie, indizi e materiali imprevedibili.
Archimedia s.r.l, società di servizi archivistici di Angelica Barberini e Margherita Beggi, collabora con l'Archivio Storico Comunale all'attività didattica e divulgativa per scuole e adulti. Cura riordino, descrizione, inventariazione di fondi archivistici storici e moderni, sia pubblici che privati.
Massimo Bonfatti (Bonfa) è stato collaboratore di Bonvi, Roberto Ghiddi e Clod nonché di Silver per Lupo Alberto e Cattivik, di cui ha realizzato centinaia di storie e copertine. È co-autore, assieme a Claudio Nizzi, di Leo Pulp, pubblicato in Italia dalla Sergio Bonelli Editore.
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