Franca Stagi (Modena 1937-2008), architetta impegnata soprattutto nel restauro e recupero dei beni architettonici storici dei centri urbani, ha legato il proprio nome ad alcuni degli interventi più significativi che hanno interessato il centro storico di Modena.

Gli inizi della sua carriera si intrecciano con quella di Cesare Leonardi, insieme al quale aprì un noto studio di architettura, partecipando a importanti concorsi pubblici, come quelli per il parco della Resistenza e per il cimitero di San Cataldo a Modena, e realizzando diverse opere, tra cui il Centro nuoto di Vignola, il Parco Amendola di Modena, la ristrutturazione del Collegio e della Chiesa di San Carlo.

Alla collaborazione con Leonardi risale anche la progettazione di numerosi arredi di design, come le celebri poltrone in vetroresina Nastro (1961) e Dondolo (1966), entrate a far parte delle collezioni permanenti del MoMA di New York e del Victoria & Albert Museum di Londra, che insieme alla poltrona Eco (1966) furono presentate all’8° Salone del Mobile di Milano nel 1968 nello stand dell’azienda Bernini di Figline Valdarno (Firenze).
Altra pietra miliare del sodalizio è la pubblicazione del volume L'architettura degli alberi (Mazzotta, 1982), punto di riferimento per generazioni di architetti, paesaggisti e botanici.

Dal 1985 proseguì autonomamente la propria attività focalizzando il suo interesse sugli interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici storici, molti dei quali a Modena: il Foro Boario (1994), il comparto Sant'Eufemia (1994-1995), la Sinagoga (1995-1997), il Palazzo dei Musei (1995-1998), il Teatro Comunale (1995-1998) e il complesso San Paolo (2005-2007).

Il Fondo Stagi è costituito dall’archivio professionale dell’architetta e comprende la documentazione relativa ai numerosi progetti curati nel corso degli anni: elaborati grafici e fascicoli attraverso i quali è possibile ripercorrere l’iter progettuale di ogni singolo intervento, corrispondenza, fotografie, diapositive, oltre a riviste e saggi di architettura.

Donato dagli eredi alla Biblioteca Poletti nel 2009, è stato interamente riordinato.

L'inventario è consultabile online su Archivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna.

Insieme all’archivio gli eredi hanno donato alla biblioteca anche tre arredi di design e tre modelli in legno: le poltrone Nastro e Eco, il tavolino Kappa, i plastici del Foro Boario, della scala della biblioteca del Collegio San Carlo e di Piazza Stamira ad Ancona.


Biblioteca Poletti – Atrio – Poltrone Eco e Nastro in vetroresina per Bernini di Figline Valdarno (Firenze); al centro tavolino in vetroresina, modello Kappa, per Fiarm-Elco di Scorzè (Venezia).


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